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Piena emergenza sanitaria per gli 80.000 abitanti di Ladispoli e Cerveteri. A loro disposizione, infatti, una sola autoambulanza. Ma il dato piu preoccupante e che sono ormai passati sette mesi da quando le sigle sindacali e Codacons, di comune accordo con il sindaco Crescenzo Paliotta che a settembre dello scorso anno aveva lanciato l’allarme, hanno promosso una petizione per richiedere alla Regione Lazio una seconda ambulanza. Allo stato attuale sono state raccolte 10.000 firme. Il responsabile Codacons per il litorale Angelo Bernabei si e detto soddisfatto del risultato ottenuto e ha promesso che la campagna di sensibilizzazione e di raccolta andra avanti «fino a quando avremo raggiunto un numero sufficiente di firme da portare all’assessore Battaglia e al Presidente Marrazzo».
A destare ancora di piu la preoccupazione, pero, e l’approssimarsi dell’estate. «Ogni anno arrivano a Ladispoli e Cerveteri sempre piu turisti. La popolazione sfiora i 300.000 abitanti», precisa Bernabei. Viene da se che una sola autoambulanza non riesce a rispondere alle loro esigenze. Per di piu non sono presenti ospedali nelle vicinanze e il territorio che il mezzo di soccorso deve coprire e molto vasto. «In genere il 118 porta le persone da ricoverare o a Civitavecchia, o a Roma o a Bracciano. Cosi, se dovessero esserci piu emergenze contemporaneamente oppure a distanza ravvicinata, come si fa? Non si riuscirebbe a garantire un soccorso immediato ed efficiente». Con l’arrivo del caldo aumentano drasticamente i malori, soprattutto per le persone anziane che vivono numerose in questi paesi. Cosi per il sindaco e per le associazioni sindacali e cominciato un vero e proprio conto alla rovescia: dotare di una seconda ambulanza il presidio del 118 della via Aurelia a cui fa capo il comune di Ladispoli «e questione di vita o di morte per le migliaia di persone che affollano la costa». Dalla sede del direttore generale di Ares 118 rassicurano: durante il periodo estivo il numero delle ambulanze aumentera nei vari presidi costieri secondo un piano che e in fase di elaborazione. Pur essendo a conoscenza dell’iniziativa del Comune, fanno sapere che al momento non e possibile poter prevedere la spesa perche in attesa del budget che la Regione mettera a disposizione il prossimo anno. Di certo le risorse che verranno stanziate saranno limitate vista la situazione di deficit che sta vivendo il Lazio. Pero, qualora le necessita dovessero rivelarsi piu stringenti, le possibilita di una seconda ambulanza potrebbero aumentare
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